Ci sarà un motivo se Scrat (uno dei personaggi della saga “L’era glaciale”) fa di tutto per tenersi stretta la sua nocciolina?

Ovviamente, al di là della simpatia e del sorriso (fondamentale tanto quanto saper mangiare sano!), la risposta è sì; ci sono almeno 6 ottimi motivi per far uso di frutta secca!

1- fibra alimentare: soprattutto insolubile, con effetto antiossidante e dimostrata azione anti-cancro (anacardi, noci pecan e mandorle);

2- acidi grassi essenziali: della serie omega 3 e omega 6; il corretto bilanciamento tra queste due tipologie di acidi grassi regola lo stato infiammatorio dell’organismo;

3- proteine vegetali (arachidi e mandorle), ferro (pistacchi e anacardi), rame (tutta la frutta secca), zinco (anacardi e noci);

4- vitamina E: vitamina con forte potere antiossidante e protettiva verso stati degenerativi di ogni tipo (in particolare mandorle e nocciole);

5- potassio (regola l’equilibrio dei fluidi corporei, presente in tutta la frutta secca), magnesio (importante per la mineralizzazione ossea, per il metabolismo muscolare, per la trasmissione nervosa, agisce migliorando lo stato di stress; in mandorle e anacardi), calcio (soprattutto nelle mandorle), fosforo (tutta la frutta secca), niacina (coinvolta nei processi metabolici che riguardano l’assunzione dei nutrienti; in tutta la frutta secca), selenio (in anacardi e noci), acido folico (partecipa a processi che regolano a livello genetico e metabolico varie funzioni dell’organismo; presente in noci, nocciole e mandorle);

6- fitosteroli: limitano l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.

Come per tutti i nutrienti di qualità e con grandi doti, anche per la frutta secca esiste la regola del buon senso: non è perché “fa bene” che ci si debba sentire giustificati ad assumerne quantità industriali!

Indicativamente, una quota di 15-20 gr al giorno, assunta o dopo i pasti o come parte integrante di uno spuntino bilanciato, è una dose accettabile.

E’ fondamentale variare la scelta di frutta secca consumata e non limitarsi alle sole noccioline….. come farebbe Scrat!

Dott.ssa Elena Maria Bisi

 

Categorie: Nutrizione

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