Il detto “usa il cervello prima della bocca” vale anche per l’azione del mangiare.
La bocca è una sorta di porta che mette in comunicazione l’esterno con l’interno, che può essere aperta in modo selettivo ad alimenti che conducono al Benessere, oppure essere spalancata continuativamente semplicemente per “colmare dei vuoti”.
Il cibo è sinonimo non solo di nutrizione, ma di sicurezza, comfort, calore, crescita, condivisione, famiglia, piacere, appagamento e questo ha spinto l’essere umano a ricercarlo al di là della mera sopravvivenza; nei tempi remoti, tuttavia, difficilmente si poteva causare danno, considerata la tipologia di cibo esistente. Oggi, i cibi industriali, studiati per soddisfare ed incrementare queste memorie/impulsi neurologici, causano danni a lungo termine; in poche parole: i cibi industriali prodotti per essere irresistibili, lavorano in sinergia con la memoria neurologica umana e diventano delle vere e proprie trappole.
Ora, è chiaro che limitarsi al concetto della “forza di volontà” è riduttivo e spesso inefficace; è chiaro a chiunque quale alimento fa bene, quale alimento fa male: le scelte errate non sono frutto di ignoranza, ma di una scorretta gestione delle forze impulsive.
È quindi fondamentale adottare delle strategie che, nel breve tempo richiedono impegno, ma a lungo termine diventano abitudini inconsce “salva vita”.
• Fattore tempo = rallentare l’effetto dell’impulso che spinge al cibo (spesso spazzatura); è utile, nel momento in cui si avverte il desiderio di “ingoiare qualcosa”, fare tre respiri profondi; questo tipo di tecnica può essere eseguita ogni volta prima di mangiare, per allenarla a divenire consuetudine inconscia.
• Associare alla scelta del cibo sano il piacere ed il successo, rafforzando il concetto di vittoria e benessere a lungo termine (anche in questo caso possono essere utili tre respirazioni profonde associate ad un pensiero positivo di costruzione e miglioramento).
A guardare bene, la pianificazione e la strategia sono concetti che si riscontrano anche durante un allenamento ….. anche in questo caso, alimentazione ed attività fisica procedono in sinergia.


Dott.ssa Elena Maria Bisi
Biologa Nutrizionista

Categorie: Nutrizione

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