Tutti gli esseri viventi seguono ritmi biologici precisi e tra questi il ritmo circadiano: la gestione del sonno/veglia in relazione al giorno/notte.

Un recente studio (pubblicato su Nature Communications) mostra come anche i globuli rossi, pur non avendo i mitocondri (le centrali elettriche del corpo che sembrano controllare per gran parte l’orologio biologico) hanno un proprio ritmo circadiano, che indica quando essere attivi e quando riposare; questa autoregolazione dei globuli rossi è associata a livelli fluttuanti di potassio, con un aumento durante il giorno e una diminuzione durante la notte.
Manipolando i livelli di potassio si “sballa” il naturale ritmo circadiano e questo può spiegare perché, per esempio, gli attacchi di cuore si verificano soprattutto al mattino.

Potassio e magnesio lavorano in sinergia e giocano un ruolo importante nella regolazione dei ritmi circadiani. L’integrazione ottimale prevede l’assunzione al mattino di: potassio + magnesio + sale. Perché sale? Potassio e magnesio tendono a far crollare la pressione mentre al mattino l’ideale sarebbe aumentarla leggermente per favorire la veglia e tenere nei regimi fisiologici il cortisolo e l’adrenalina.

Ricettina del buongiorno: da mezzo a 1 cucchiaino di sale rosa himalayano di qualità in un bicchiere d’acqua al risveglio per tenere a bada gli ormoni dello stress (cortisolo e adrenalina) e contemporaneamente assumere potassio e magnesio (ad es. una banana).


Dott.ssa Elena Maria Bisi
Biologa Nutrizionista

Categorie: Nutrizione

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