A proposito di colazione, è molto interessante uno studio che ne compara due tipologie: quella con un uovo e quella che viene definita “ideale” da quasi tutti i nutrizionisti del mondo (latte senza lattosio) e cereali (avena). Le due tipologie di colazione sono isocaloriche (hanno parità di calorie).

Per raggiungere l’obiettivo dello studio sono stati controllati valori ematici classici, come colesterolo e glicemia, ed altri più sofisticati che valutano i livelli di infiammazione. I soggetti reclutati per lo studio erano 24, di varie età e tutti diabetici; questi hanno seguito per 5 settimane una delle due colazioni proposte poi, dopo 3 settimane di washout (resettaggio), hanno seguito per alcune 5 settimane l’altro tipo di colazione. Ovviamente, tutti i parametri sono stati misurati all’inizio ed alla fine di ciascun periodo.

I risultati sono stati i seguenti:
• Pochi cambiamenti nel controllo del glucosio ematico e nel colesterolo; basterebbe quest’ultimo dato per scalzare la cattiva nomea dell’uovo!
• Pochi cambiamenti anche nelle LDL ossidate, vale a dire la componente del colesterolo LDL (volgarmente ed erroneamente definito “cattivo”) che è andato incontro ad ossidazione (fenomeno cruciale per i reali fattori di rischio)

Il dato decisamente interessante è, in realtà, che la colazione con un uovo ha nettamente migliorato i parametri/markers relativi all’infiammazione (AST = enzima degli epatociti che indica danno acuto al fegato; TNF alfa = fattore di necrosi tumorale alfa, citochina coinvolta nell’infiammazione sistemica).

Morale della favola: un uovo al giorno, inserito in un’ottica di regime alimentare standard, ha migliorato i parametri relativi all’infiammazione sistemica; in parole povere: un farmaco naturale.

Riferimento: Nutrients 2015 May, 7(5): 3449-3463
https://www.mdpi.com/2072-6643/7/5/3449


Dott.ssa Elena Maria Bisi
Biologa Nutrizionista

Categorie: Nutrizione

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