– Come va la dieta?
– Bene, sto evitando tutto ciò che fa ingrassare
– Tipo cosa?
– La bilancia

Si sta avvicinando la Pasqua e meravigliose e succulente uova di cioccolato stanno per dominare la nostra tavola, cosi come quelle croccanti mandorle sulle colombe.
Davanti a tutto questo ben di Dio, le nostre papille gustative si commuovono e le nostre pance si riempiono…e poi????

Ecco affiorare i sensi di colpa che più non si può! Quindi iniziamo a navigare su internet e a imbatterci in innumerevoli luoghi comuni come diete detox e digiuni da crampi allo stomaco.

Anche chi vi scrive, cari lettori, è ovviamente incappata in questo errore. Molti anni fa ero convinta che durante le feste mi sarei potuta – senza ritegno – rimpinzare di cibo fino alla nausea, “tanto dopo digiuno”.

Non c’è nulla di più sbagliato! La dieta dopo le feste è come la massima del “comincio da lunedì”. Partiamo dal semplice concetto che la frase “mettersi a dieta”, è già sbagliata di per sé.

Seguire una dieta bilanciata, va già meglio come dicitura…in realtà bisognerebbe avvalersi di un apporto nutrizionale bilanciato.

Quanti luoghi comuni abbiamo incontrato in tutto questo tempo? E soprattutto ad ogni post ricorrenza fioccano come neve e le classiche riviste del benessere ci propinano slogan del tipo:” dimagrisci 7 kg in una settimana!”; “ riprendi la tua forma dopo le feste”; “ segui la dieta della pasta”; “segui la dieta del digiuno”; “segui la dieta del riso”…

Ma io più che “riso”, mi faccio una risata ogni qual volta che leggo questa tipologia di articoli!

Non che io sia una dietologa, ben lontana dall’esserlo e capirne la vera essenza, ma sicuramente non mi avvicino per nulla a questi consigli alimentari commerciali e alle solite “diete post bagordi”.

Grazie anche a nutrizionisti ed ai personal trainer, -con i loro consigli /allenamenti- ho potuto capire che una alimentazione ben bilanciata ed un allenamento costante vanno seguiti tutto l’anno e non solamente in vista dell’estate o dopo “un’abbuffata a colori” durante le feste.

È proprio questo il trucco: se diventa un nostro modus vivendi, ecco che quando arrivano uova di Pasqua, colombe, panettoni e torte ai compleanni, sicuramente potremo approcciarci a tutto questo senza l’idea di doverci “ammazzare di cibo e poi digiunare”, ma senza rinunciare a nulla, sempre nella giusta misura.

Oltre ad un eccesso dal punto di vista metabolico (questo non sta a me approfondirlo, ma a chi di competenza), la frustrazione mentale e tutte le elucubrazioni mentali che affliggono il nostro cervello, sicuramente non apportano del benessere alla nostra salute psico fisica,né ci portano benefici di alcun tipo e soprattutto ci fanno incorrere in quei classici errori da “senso di colpa”.

È soprattutto l’allenamento il nostro più fidato alleato. L’attività fisica dovrebbe essere parte integrante della nostra vita, dovremmo considerarla una delle nostre azioni quotidiane, come fare colazione, vestirsi o guidare. Dovrebbe dunque, diventare uno “stile di vita”.

Fatto tutto ciò sicuramente potremo essere piu’ tranquilli nel mangiare del buonissimo cioccolato di un bell’uovo di Pasqua.
Sull’argomento cari lettori ritornerò…prima dell’estate!

Buone feste a tutti!


Gessica Colosimo
Formatrice Fitness&Wellness

Categorie: Allenamento

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