I sistemi energetici sono 3 e si differenziano per la loro velocità di risposta e nella capacità di produrre Atp.

SISTEMA ANAEROBICO ALATTACIDO
Il sistema Anaerobico Alattacido avviene senza utilizzare Ossigeno sfruttando come substrato la Fosfocreatina presente nel Tessuto Muscolare Scheletrico.
Nel momento in cui avviene la contrazione muscolare il nostro organismo utilizza l’energia contenuta nei legami covalenti dell’Atp e questa molecola viene convertita in Adp perchè perde uno dei 3 gruppi fosfato. La Fosfocreatina cede il suo gruppo Fosfato all’Adp e lo riconverte in Atp. Questo sistema energetico ha un’immediata velocità di risposta e prevale negli sforzi di elevata intensità e di brevissima durata (10 secondi) tipici del powerlifting e del centometrista.
SISTEMA ANAEROBICO LATTACIDO
Anche questo sistema energetico avviene in assenza di Ossigeno. Il Glicogeno è un polimero del Glucosio presente nel Tessuto Muscolare Scheletrico. Il Glucosio viene utilizzato nella Glicolisi e in condizioni anaerobiche porta alla formazione dell’Acido Lattico. Questo sistema ha una durata maggiore rispetto il precedente (60 secondi circa), ma un intensità inferiore. Prevale nella disciplina del Bodybuilding perchè rispetto il Powerlifting si diminuisce l’intensità di lavoro e si aumenta il volume e la densità di allenamento, portando le singole serie a durare di più rispetto a una singola esecuzione massimale.
SISTEMA AEROBICO
Il Sistema Aerobico avviene in presenza di Ossigeno. Subentra in sport di endurance basati sulla resistenza cardiovascolare (ciclismo, maratona ecc…).
Prevale intorno ai 2-3 minuti e utilizza come substrati energetici  il Glucosio presente nel circolo ematico e in un secondo momento vengono mobilizzati verso i mitocondri anche gli Acidi Grassi sfruttando la Beta-Ossidazione. Ricordiamoci che nei muscoli è presente la Mioglobina. E’ una molecola che possiede un gruppo eme (contenente lo ione Ferro) in grado di legare l’Ossigeno e lo rilascia quando necessario (la Mioglobina rappresenta una riserva di Ossigeno nel tessuto muscolare scheletrico).
I Sistemi Energetici lavorano in continuità ed è sbagliato studiarli in compartimenti stagni, infatti basti pensare a un ciclista durante lo scatto finale che effettua per tagliare il traguardo prima dei suoi sfidanti. L’atleta starà sicuramente utilizzando il metabolismo aerobico in quanto è alla fine della competizione e avrà pedalato per ore, ma nel momento in cui effettua l’accelerazione finale collaborerà anche il sistema Anaerobico Alattacido.
Quest’ultimo è solo uno degli innumerevoli esempi che si possono avere nella pratica sportiva.

 


Valerio Canali
Personal Trainer ASI Fitness Academy

Categorie: Allenamento

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