Quando si parla di Nutrizione l’obiettivo primario e indiscutibile è la ricerca ed il mantenimento di uno stato di Salute; questo si ottiene eliminando ogni forma di infiammazione cronica, riequilibrando tutti i cicli ormonali e di conseguenza gli assetti metabolici. Conseguentemente, il raggiungimento del peso forma diventa un processo naturale: un corpo trattato bene risponde altrettanto bene, se non meglio.

Tutto sommato, su questo punto c’è un buon grado di consapevolezza; quello che pochissimi sanno o dicono è che “non di solo cibo vive l’uomo”.
Per assurdo, una persona può calibrare al milligrammo i propri pasti, programmare un allenamento costante eppure non sentirsi in forma, non ottenere risultati, bloccarsi. Perché?
C’è un elemento vitale, fondamentale, personalmente molto più importante di un piatto sano: il SONNO.

L’essere umano è un animale diurno: tutti, ripeto, TUTTI i suoi ritmi fisiologici sono tarati rispetto all’alternanza sonno/veglia che a sua volta è tarata sulle ore di luce e buio. Dormire è fondamentale perché durante il sonno (il buon sonno) l’organismo “si costruisce”, si resetta e si rigenera. In fondo, come tutti gli animali: l’accrescimento, la formazione di massa (giusta) non avvengono mentre si lavora, ma durante il riposo/sonno. Un sonno NON garantito, inoltre, ha effetti devastanti anche sulla psiche e sui comportamenti.

Uno studio interessantissimo è stato effettuato presso la University of California, da Eti Ben Simon dopo aver constatato che “nelle ultime decadi si è assistito ad un parallelismo tra il marcato aumento della solitudine e la marcata riduzione delle ore di sonno”. Nell’esperimento due gruppi di persone (un gruppo aveva dormito regolarmente, l’altro poco) dovevano guardare un video nel quale una persona si avvicinava a loro e fermare il video stesso non appena sentissero il fastidio di una vicinanza eccessiva. Chi aveva dormito poco fermava il video quando il soggetto in avvicinamento era anche il 60% più lontano rispetto a chi aveva dormito. Alla risonanza, il cervello di chi dorme poco è risultato meno attivo nelle aree dell’empatia e più attivo in quelle aree che elaborano le minacce sociali.

Ora, riflettiamo; tutti i meccanismi biologici che vengono chiamati in causa dall’attivazione delle aree “della minaccia”, vale a dire dell’ “attacca o scappa”, vedono come protagonisti l’ADRENALINA (le catecolamine) ed il CORTISOLO. In situazioni particolari, sono ormoni che salvano la vita, che garantiscono la prontezza, l’attività, le scelte decisionali nell’emergenza …. Ma quando vengono rilasciati perché LO STILE DI VITA PARTENDO DAL SONNO NON è corretto, la produzione non necessaria di questi ormoni genera inevitabilmente INFIAMMAZIONE, scompenso metabolico. E come scritto nelle primissime righe, la base per un corpo in forma e sano è l’eliminazione di ogni stato di Infiammazione cronica.


Dott.ssa Elena Maria Bisi
Biologa Nutrizionista

Categorie: Nutrizione

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