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Si può parlare di stress e sport?

Viene da pensare che l’attività fisica possa aiutare solo a ridurlo, soprattutto se confrontata con ore di lavoro sedentario. Il fisico reagisce bene a sforzi e stimoli diversi e crescenti, però ci possono essere situazioni che innescano o aumentano i meccanismi dello stress. Per esempio l’ovetraining, l’allenamento eccessivo, più frequente per agonisti e per chi ha un organismo ’infiammato’; come accennato nell’articolo sulle difese immunitarie, i recuperi sono importanti per ripristinare le forze e migliorare le prestazioni. Anche la psiche incide molto, l’ansia o l’eccessiva tensione possono compromettere gare e allenamento; senza dimenticare che lo stress può portare all’aumento di peso perché il corpo percepisce una situazione di crisi e favorisce l’accumulo, rendendo vani i benefici dello sport.

Ci sono alcuni estratti vegetali che vengono in aiuto, si chiamano ‘adattogeni’ proprio perché favoriscono il ripristino dell’equilibrio psicofisico e alcuni studi ne hanno confermato i benefici. Il Ginseng è il più conosciuto, chiamato anche ‘radice della vita’: la radice da cui si estraggono le sostanze ha una forma simile a quella del corpo umano; aiuta l’organismo ad adattarsi alle sollecitazioni e agisce come tonico in caso di cali di umore. La Rodiola è utile sullo stress psicofisico e ha un’azione dolce, viene spesso usata anche dalle donne perché aiuta anche la regolazione degli ormoni. L’Eleuterococco o Ginseng siberiano favorisce la regolazione della risposta allo stress agendo a livello delle surrenali, ha un’azione più decisa rispetto ai precedenti ed è di aiuto in caso di bassa pressione.

Il Guaranà arriva dal Sudamerica e viene chiamato ’frutto della gioventù’, perché le sostanze benefiche, contenute soprattutto nei semi, aiutano a ritardare l’invecchiamento cellulare; aiuta a ridurre la fatica e ad aumentare l’energia e favorisce la concentrazione. Agisce in modo simile alla caffeina, ma l’effetto ha una maggior durata nel tempo.

Anche nei semi di Ribes Nero sono contenute sostanze che aiutano a regolare la risposta allo stress, perché agiscono sul rilascio del cortisolo da parte delle surrenali. Può quindi essere utile nei cambi di stagione e per cali di umore.

Queste sostanze possono essere assunte anche in frullati e centrifugati, tisane, non solo come integratori. Oltre alla fitoterapia, alcuni alimenti come cioccolato fondente, salmone e frutti di mare, legumi, carni magre e semi aiutano a combattere lo stress perché contengono: aminoacidi che agiscono sull’umore, selenio, antiossidante, e vitamina D, coinvolta anch’essa nel benessere psicofisico.
Infine, yoga, mindfulness e meditazione sono tecniche corporee che favoriscono la riduzione dell’affaticamento fisico e mentale.

Non dimentichiamoci comunque la regola aurea: buoni pensieri, sport e alimentazione sono i pilastri per una vita sana!

Dott.ssa Elena e Dott. Fabio Lodo