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Ancora una volta mi ritrovo a scrivere in un periodo difficile per cercare di dare, nel mio piccolo, qualche spunto. Prima di tutto desidero ribadire un concetto fondamentale in questo preciso momento: quando il decorso di una pandemia e/o epidemia giunge al plateau NON significa che sta regredendo, MA che ha raggiunto una fase di stasi (non più crescita). E’ questo il momento dove è necessaria la massima attenzione e cautela, perché solamente attraverso un corretto comportamento individuale e sociale è possibile spostare la curva di andamento dal plateau alla decrescita. QUINDI: fondamentale attenersi a tutte le regole imposte fino ad ora!

Detto questo…. A proposito di alimentazione, sui media e sui social vedo numerose ricette e proposte di preparazioni culinarie che mi inorridiscono! Il fatto stesso che si pubblicizzi la carenza di lievito mi crea una certa agitazione. L’uso del lievito comporta la preparazione di alimenti con un alto carico glicemico, il quale (come spesso ribadisco) generano un alto tasso di infiammazione; a prescindere dal fatto che alla lunga ciò porta ad un incremento di massa grassa, e nello specifico del grasso viscerale (grave fattore di rischio per numerose patologie), allo stato attuale delle cose NON mi sembra rispettoso spingere l’organismo verso l’infiammazione. La più grande difesa che la Natura fornisce agli organismi viventi è un sistema immunitario perfettamente funzionante; con un comportamento alimentare (e non solo) scorretto si altera la sua funzionalità e ne consegue che la popolazione tende ad un incremento di individui malati.

Comprendo che i cibi sani possano (erroneamente) essere considerati noiosi… sfruttando però un minimo di creatività e di tempo si possono impreziosire. La sottoscritta non ama cucinare e spendere troppo tempo ai fornelli, quindi i consigli sono fattibili anche per chi si fa scudo di giustificazioni quali “non so cucinare… non ho tempo”.

Un esempio? I finocchi sono un cibo fantastico! Possono essere consumati crudi, anche senza condimento… oppure…. Possono essere tagliati grossolanamente, spadellati a fuoco vivace per un paio di minuti con sale rosa e lasciati cuocere successivamente a fuoco medio-basso con aggiunta di poca acqua, paprika, curry (o aglio) per altri 15 minuti. Lo stesso procedimento può essere usato con carote o peperoni. La cottura non è eccessiva e questo permette di non alterare troppo le proprietà nutritive.

Buon appetito!

Dott.ssa Elena Maria Bisi

 

Categorie: Nutrizione