Saper catturare, affascinare, persuadere, invogliare…
Ma noi poniamo le domande giuste al nostro cliente?
Noi portiamo la persona ad arrivare a capire il suo reale bisogno? Non bisogna VENDERE, bensì AIUTARE!
Ricordiamoci che il cliente è prima di tutto una persona, che come tutti noi, ha bisogno di essere motivata! La motivazione reale del “perché” quella persona CI debba scegliere è fondamentale e dipende solo ed esclusivamente da noi! Bisogna cercare di toccare le corde ed i tasti giusti e bisogna imparare a farlo nella maniera piu’ naturale possibile…
Fino a qualche anno fa il concetto del fitness era solo associato alla tecnica..e l’approccio era piuttosto freddo.
Oggi il mercato è cambiato, ma soprattutto a cambiare sono state le persone.
La gente ha bisogno di rapporti piu’ umani, interpersonali…ha voglia di interfacciarsi, confrontarsi…
C’è un grande bisogno di condivisione… Oggi è molto presente sui social, che rappresentano un filo conduttore molto importante, ma che non risulta essere il principale mezzo di scambio..Le persone hanno bisogno anche di fare quattro chiacchere “vis a vis”, non solo davanti ad uno schermo.
In questi anni ho notato una fortissima evoluzione del genere umano in tanti ambiti, ma soprattutto nel mio, quello relativo al fitness e al wellness.
La persona oggi sente il bisogno di prendersi una meritata “coccola” dopo una stancante giornata di lavoro; desidera staccare dalla frenetica “routine”, soprattutto nelle grandi citta’, dove il “fenomeno stress” la fa da padrone.
L’allenamento deve diventare una “zona di comfort” per i clienti, il proprio momento di libertà e di relax.
Non facciamogli percepire che sia solamente un dovere, né trattiamolo come un “bancomat”…cerchiamo invece di fargli passare quell’ora pensando prima di tutto che abbiamo davanti una persona.
Sosteniamola nei suoi momenti “no”, magari in quella che è stata una brutta giornata; ascoltiamo ciò che ha da raccontarci, condividiamo il suo stato d’animo mentre la facciamo lavorare sodo.
Io porto la mia esperienza con la mia personal trainer dell’anno scorso: la ricordo come una professionista molto preparata tecnicamente, ma nel contempo una persona che sapeva ascoltare, accogliere e cogliere…
La bravura della mia pt stava nel non farti pesare quella che era la fatica di un lavoro “strong” e lo faceva in modo assolutamente naturale.
Ecco…tornando alle prime righe del mio articolo, è proprio questo che intendevo dirvi cari lettori: la personal trainer di cui vi ho appena parlato mi poneva domande mirate, e possedeva una grande capacità di ascolto.
Questo è la giusta direzione per “prendere” le persone nel verso giusto.
Oggi è fondamentale ascoltare!
E anche la figura dell’istruttore dovrebbe sposare appieno questo concetto, per fidelizzare i propri clienti e perche’ questi ultimi non lo lascino mai.


Gessica Colosimo
Formatrice Fitness&Wellness

Categorie: Allenamento

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