Buongiorno lettori!
Sono ancora io che vi scrivo! In base ai miei articoli precedenti oggi vorrei parlarvi dell’evoluzione del personal trainer.

Voi vi chiederete di cosa si possa trattare…magari starete pensando alla crescita nozionistica che potrebbe avere negli anni…In realtà io parlo dell’evoluzione che il professionista dovrebbe avere durante le lezioni con il suo cliente.

Intendiamoci: di volta in volta il nostro trainer “cresce” nel suo atteggiamento? E non parlo solamente di un’evoluzione riguardante la parte tecnica e di allenamento, ma parlo di rapporto interpersonale.

Vero è che il pt solitamente instaura un rapporto confidenziale col proprio cliente , e quindi a volte potrebbe tralasciare fattori che dà per scontati…

L’evoluzione di cui parlo altri non é che un mutamento di atteggiamento nei confronti della persona che si ha davanti e con la quale ci si incontra almeno una volta alla settimana.

Il bello dovrebbe stare nel rimanere se stessi, ma crescere gradualmente a livello di approccio…

Diversificarsi con la persona che si allena é un fattore positivo…lei non si annoia ed il professionista da’ la sensazione di non far entrare nella monotonia, ne’ nella normale quotidianità’ il nostro cliente, bensì di considerarlo speciale.

Anche a livello psicologico é molto importante per la persona che si allena proporle sempre argomentazioni differenti, in modo da rendere uniche le loro ore di allenamento!

Il lavoro del personal trainer oggi deve essere differente rispetto a quello di qualche anno fa. Oggi i rapporti interpersonali sono cambiati, c’é bisogno di rinnovarsi e reinventarsi sempre!

Ed a proposito di reinventarsi: sapete cosa sarebbe bello cari lettori? Che i nostri professionisti prima di ogni lezione si preparassero anche sulla parte “emotiva”, oltre che su quella tecnica… Abbiamo mai pensato ad un allenatore che a casa prepari una sorta di “team building” a 2?

Questa potrebbe rappresentare la vera evoluzione, ma anche perché no, rivoluzione del concetto dell’allenamento one to one”.

Lui potrebbe essere in grado di “colorare” ogni appuntamento e non fermarsi solo al seppur importante “ascolto” o chiacchierata, mentre ci si allena. Potrebbe trasformare le sue lezioni, in “lezioni a tema”.

Ogni volta toccare un tema differente , ed in base a quello definire l’allenamento del cliente!

Che ne pensate cari lettori? Provate a mettervi un attimo nei panni dell’”allenato”…non vorreste divertirvi mentre vi allenate? Non vorreste vedere l’ora e contare i minuti , nell’attesa di vedere il vostro “coach”?

La domanda che solitamente ci si pone e’: “ chissà oggi quanto sarà duro l’allenamento”, oppure ancora : “chissà oggi che tipo si esercizi affronteremo”.

Invece con questo nuovo sistema ci si potrebbe porre questa di domanda : “ chissà oggi che tema affronteremo…”. Vedete come il concetto di allenamento si trasformerebbe?

Cosi facendo il professionista accontenterebbe tutte le fasce ed i segmenti di clientela: dai piu’ giovani , alle signore, ai più anziani; dai più sportivi ai più pigri; dai più spensierati ai più emotivi…

Diversificandosi , rendendosi unico come professionista, creando una nuova corrente di pensiero, ma soprattutto evolvendosi….


Gessica Colosimo
Formatrice Fitness&Wellness

Categorie: Allenamento

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